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28 Agosto 2009
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La scoperta sarebbe stata fatta da un responsabile della sicurezza attraverso una panoramica dall'alto del celebre lago offerta da Google Earth; la bestia, della lunghezza presunta di 20 metri, si sarebbe mostrata in corrispondenza di queste coordinate GPS: 57°12′52.13″N 4°34′14.16″ W4°34′14.16″ W (copiare ed incollare i dati nel campo presente nella scheda "In volo" del browser cartografico).
Sempre che sia esistito davvero, avvistato per la prima volta nel 565 d.C., il mostro di Lock Ness è a detta di molti "estinto" a causa dei mutamenti climatici. E la figura bianca immortalata da Google Earth altri non sarebbe che una barca, della quale in effetti sembra di poter intravedere distintamente la scia d'acqua.
Fonte (grazie al mostruoso mpowerbit!)



