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21 Agosto 2009
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Vale a dire, per intenderci, che attraverso applicazioni sviluppate da terze parti installate sull'iPhone, su di un Windows phone e chi più ne ha più ne metta in tasca, potremo associare ad ogni nostro messaggio il punto esatto in cui ci troviamo, visualizzabile su di una mappa digitale. La funzione, ovviamente, sarà opzionale: potrà essere attivata e disattivata dall'utente a suo piacere. La mossa strategica di Twitter avrà sicuramente una grande portata, perché sarà capace di creare ulteriori canali associativi rispetto a quelli intrinsecamente esistenti nell'usatissimo sistema di microblogging.
Le API (Application Programming Interface) saranno presto distribuite ai programmatori. I quali, c'è da credere, non faranno attendere a lungo applicazioni che ne sfruttino le potenzialità.
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